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Progetto CAI sezione Montessori

Anno scolastico 2025/2026

La sezione Montessori di Greve adotta un sentiero del CAI

Presentazione

Data

8 Aprile 2026

Descrizione del progetto

Anno scolastico 2025-2026: la sezione Montessori della Scuola Secondaria Giovanni da

Verrazzano di Greve in Chianti adotta il sentiero CAI numero 418, ovvero l’anello da Mugnaia a

Cintoia. Cosa significa e come nasce questa iniziativa? Fin dall’inizio della sperimentazione del

metodo Montessori a Greve, sono state avviate e alimentate collaborazioni con associazioni,

realtà produttive, istituzioni del territorio: tra queste, quella preziosa con la sezione CAI di

Firenze. I suoi esperti, guidati da Alfio Ciabatti, sono venuti, in più occasioni, a scuola per

incontrare i ragazzi delle tre classi, per raccontare il complesso lavoro del Club Alpino Italiano

(in particolare in Toscana), per spiegare come vivere in sicurezza e con consapevolezza il

territorio, la natura e il paesaggio che ci circondano. Sono state occasioni, ovviamente, anche

per uscire dall’edificio scolastico e percorrere insieme alcuni sentieri presenti in ambito

grevigiano e per coinvolgere altre classi non Montessori della scuola. In queste occasioni è nata

l’idea di aderire, come sezione, alla campagna di adozione di un sentiero. Ma cosa significa

adottare un sentiero? Sicuramente prendersene cura, percorrerlo in più momenti dell’anno,

farlo conoscere alle proprie famiglie, operare piccole azioni di manutenzione, segnalare ogni

eventuale criticità alla sezione Cai in modo che possa mantenersi sempre fruibile da tutti e in

piena sicurezza. Ma adottare significa anche esplorare, conoscere e riconoscere, osservare la

natura con la sua biodiversità, il paesaggio con le tracce della mezzadria, comprendere le varie

forme di antropizzazione, scoprire attività, lavori, incontrare persone e ascoltarne le storie.

Significa quindi avere un’opportunità per rafforzare – in modo consapevole e attento – il

legame con il proprio territorio di appartenenza, sia esso quello della famiglia, sia invece quello

che ci ha accolto, anche da poco tempo.

L’iniziativa rientra in un progetto più ampio avviato quattro anni fa dalle insegnanti della

sezione Montessori di Greve chiamato “Pedagogia del Luogo” e che costituisce uno dei cardini

della metodologia. Scrive Kahn in Pedagogy of Place: “Il luogo ispira il senso di appartenenza. Il

luogo ispira la storia … Il luogo è definito dai suoi confini; è vicino ed è su piccola scala… da

potersi percorrere a piedi facilmente in un giorno…. Il luogo è un contesto al quale

l’adolescente, ragazza o ragazzo, sente di appartenere e di dare il proprio contributo…

l’adolescente ha la capacità di astrarre il luogo, di percepirne contemporaneamente le

caratteristiche ecologiche e culturali, la sua storia, il suo attuale funzionamento, la sua

letteratura, le sue finalità convergenti, le sue future possibilità…e la pedagogia del luogo

richiede che l’adulto e l’adolescente scavino in profondità…», insieme. L’attività di pedagogia

messa finora in campo ha permesso ai ragazzi di approfondire alcuni temi interdisciplinari, di

attivare curiosità e riflessioni, di osservare, descrivere e studiare temi che appartengono alla

 

propria storia così come temi contemporanei che ci aiutano a pensare alla realtà con cui i

ragazzi dovranno confrontarsi nel futuro prossimo.

L’adozione del sentiero di Cintoia ha permesso e permette inoltre a tutti noi di varcare il

cancello della scuola e di vivere preziose occasioni di socializzazione, di crescita sia nella

responsabilità sia nell’autonomia, di confronto, di inclusione. Oltre a contribuire alla

costruzione di un clima di benessere e di serenità che si riflette nella quotidianità della scuola.

Le fotografie sono state scattate dagli alunni della classe 1C in occasione dell’ultima uscita con il

CAI di Firenze sul sentiero adottato.

Video

Obiettivi

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