Si comunica che, con l’entrata in vigore della Legge 9 giugno 2026, n. 104, sono state introdotte nuove e
vincolanti disposizioni a tutela della trasparenza, della partecipazione e del consenso informato
nell’ambito delle attività scolastiche.
Al fine di assicurare la piena applicazione delle disposizioni normative, a decorrere dalla data della
presente i docenti referenti di progetti, attività di ampliamento dell’offerta formativa, attività curricolari,
extracurricolari e interventi sono tenuti ad attenersi alle indicazioni di seguito riportate.
1. Attività riguardanti temi attinenti all’ambito della sessualità
Per la partecipazione ad attività riguardanti temi attinenti all’ambito della sessualità deve essere acquisito
preventivamente il consenso informato dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale ovvero degli
studenti maggiorenni.
Il docente referente dell’iniziativa didattico-educativa applicherà rigorosamente i seguenti protocolli
operativi:
a. Almeno 7 giorni prima dell’avvio di ciascun progetto o attività (sia curricolare che extracurricolare) su
temi legati alla sessualità, invierà ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale tramite registro
elettronico una scheda dettagliata contenente finalità educative, obiettivi educativi, argomenti trattati,
nominativi degli esperti esterni coinvolti e modalità di svolgimento, accompagnata dalla richiesta di
esprimere il consenso o il diniego.
b. Contestualmente alla richiesta di consenso, invierà anche tutti i materiali didattici utilizzati (slide,
dispense, supporti audiovisivi).
c. I moduli per l’espressione del consenso (o del diniego) dovranno essere debitamente compilati e
restituiti firmati entro il termine tassativo indicato di volta in volta nelle singole comunicazioni progettuali.
d. Se non perviene alcuna dichiarazione entro i termini perentori indicati nella richiesta, la scuola è tenuta
a trattare la posizione del genitore come mancata adesione (diniego).
e. Per le attività extracurricolari, cioè al di fuori dell’orario scolastico, in caso di mancata adesione, gli
studenti si asterranno dalla frequenza.
f. Per le attività svolte in orario curriculare, qualora non venga prestato il consenso, dovrà essere prevista
un’attività formativa alternativa ricompresa nel PTOF, la cui natura sarà comunicata alla famiglia
contestualmente alla richiesta di consenso (es. lo studio assistito, lo svolgimento di attività disciplinari
ordinarie, il recupero o il potenziamento).
g. Durante lo svolgimento di tutte le attività che affrontano tematiche legate all’ambito della sessualità e
che coinvolgono esperti esterni e soggetti minori, sarà sempre garantita la compresenza fisica e la
vigilanza attiva del docente di classe.
h. Fermo restando quanto previsto dalle Indicazioni nazionali, per la scuola dell’infanzia e la scuola
primaria sono escluse, in ogni caso, le attività didattiche e progettuali nonché ogni altra eventuale attività
aventi ad oggetto temi attinenti all’ambito della sessualità.
2. Coinvolgimento di esperti, enti, associazioni e altri soggetti esterni
Ai sensi dell’art. 2 della Legge n. 104/2026, il coinvolgimento di soggetti esterni nello svolgimento di
attività formative curricolari ed extracurricolari è subordinato:
a) alla deliberazione del Collegio dei docenti;
b) all’approvazione del Consiglio di istituto.
Pertanto le proposte dovranno essere presentate mediante apposita scheda progettuale contenente
almeno:
– denominazione del progetto/intervento;
– classi e numero degli studenti coinvolti;
– finalità e obiettivi;
– contenuti dell’intervento;
– durata, periodo e modalità di svolgimento;
– nominativo o denominazione del soggetto esterno;
– curriculum, titoli ed esperienza professionale, scientifica o accademica;
– materiale eventualmente utilizzato;
– indicazione dell’eventuale riconducibilità dell’intervento alle fattispecie previste dall’art. 1 della Legge
n. 104/2026.
3. Ricognizione delle attività già programmate
I docenti responsabili di funzioni strumentali, dipartimenti, commissioni e progetti sono invitati a
effettuare una ricognizione delle attività programmate nel PTOF e di quelle già calendarizzate per l’anno
scolastico in corso.
Le attività che rientrino nelle fattispecie sopra descritte dovranno essere segnalate alla Dirigenza prima
della loro realizzazione, al fine di verificarne la conformità alla normativa vigente.
4. Aggiornamento della documentazione d’istituto
Gli organi collegiali saranno chiamati, per quanto di rispettiva competenza, ad adottare gli atti necessari
all’applicazione della Legge n. 104/2026, con particolare riferimento:
– all’adeguamento del Patto educativo di corresponsabilità;
– alla definizione dei criteri per la selezione e valutazione dei soggetti esterni;
– alle eventuali integrazioni del PTOF e della relativa modulistica.
Fino al completamento della ricognizione, eventuali nuove attività rientranti nelle fattispecie sopra
indicate dovranno essere preventivamente sottoposte all’attenzione della Dirigenza.
Si confida nella puntuale osservanza delle presenti disposizioni.
da Fiic826001